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Aldolà Chivalà

Il progetto Aldolà Chivalà nasce nel 2009 dall’incontro tra il produttore artistico Mauro Romano e Aldo Laurenza. Aldo è solito provocare vivaci discussioni dopo le serate nei locali del centro di Napoli e Mauro gli propone di lavorare sui suoi soliloqui. Dopo numerose sessioni di studio Mauro riveste di musica elettronica gli Slam improvvisati da Aldo: ne viene fuori un incontro tra parole recitate e sample con la forma classica della canzone. Il duo inizia ad esibirsi nei locali di Napoli e provincia, il repertorio si arricchisce di serata in serata di nuovi brani.

La parola slam, nel gergo americano, designa un impatto, una sberla; deriva dall’espressione “To slam a door”, letteralmente “Sbattere una porta”. Questo termine è stato associato ad un genere di poesia orale (sonora e vocale) per il suo potere di catturare lo spettatore e “schiaffeggiarlo” con le parole al fine di scuoterlo, di emozionarlo. Aldolà nelle sue liriche gioca con la sonorità naturale delle parole del dialetto napoletano, la lingua che prevale. I temi trattati spaziano dall’attualità all’esistenzialismo con punte di nonsense; la vena è ironica e provocatoria.

Nell’Aprile del 2011 esce Discontinuo, il primo disco. Il brano Discontinuo diventa subito popolare nella scena underground di Napoli e provincia così come il videoclip girato dal regista Fabio Luongo che vede la partecipazione dell’attrice napoletana Loredana Simioli. Arriva l’invito di Gianni Simioli ad esibirsi nella trasmissione Operazione San Gennaro su Tele A, dove Aldo interpreta il brano “Nun voglio ascì” slammando dall’interno di una tenda da campeggio.

Dall’inizio del 2012 si unisce al progetto anche Valerio Vittorioso come Vj. Attraverso il suo video mapping visionario le performance del duo diventano ancora più suggestive. Continuano i live nei club in tutta la Campania e arriva l’invito ad esibirsi al primo maggio a Bagnoli del 2013. Durante la performance Aldolà passa il microfono ad alcuni operai in cassa integrazione presenti tra il pubblico che chiedono di parlare e la performance del duo viene  interrotta subito dopo.

Intanto si appassiona al progetto l’artista napoletano Daniele Sepe che inizia ad accompagnare Aldolà Chivalà dal vivo e spesso si aggiunge alle performance anche Gianluca “Shangò” Salerno alle percussioni. Nel Settembre del 2014 Aldolà Chivalà insieme a Daniele Sepe und rote Jazz fraktion suona sul palco di Eutropia nell’ambito della Festa dell’altra Economia a Roma.

Al momento il duo è al lavoro su un progetto di disco più libro con disegni dell’artista Franco Silvestro commentati da Aldolà Chivalà che uscirà con Roundmidnight Edizioni.

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